• Dott.ssa Ciuffreda Ilaria

LEGGERE AI BAMBINI

L'importanza della lettura condivisa



"Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente" così ci insegna G. Rodari.


La lettura di fiabe e di brevi racconti con i nostri bambini concorre alla crescita intellettiva, stimolando contemporaneamente diverse aree cerebrali, funzionali alla sviluppo del linguaggio e dell’immaginazione

In particolare, la lettura con illustrazioni adiacenti del racconto, attiva la corteccia uditiva e visiva; e porta i nostri piccoli uditori a rappresentarsi anche con l’immaginazione quanto la mamma o il papà sta richiamando al momento con la lettura.

Queste azioni di sostegno, quali la lettura e le illustrazioni, se da un lato concorrono ad un progressivo ampliamento lessicale, da un altro, favoriscono un rafforzamento dell' attenzione condivisa, fondamentale per lo sviluppo linguistico nel bambino e dell’immaginazione

A riguardo, “l’immaginazione non è una qualche facoltà separata dalla mente: è la mente stessa, nella sua interezza” (Grammatica della Fantasia – G. Rodari).

Da quando è opportuno iniziare la lettura con i nostri piccoli?

Non è una banale scoperta dire che ogni bambino è diverso.

Così come è riconosciuto che ci sono delle fasi standard nello sviluppo genetico, come Piaget e la psicologia ci richiama continuamente .

Una guida non prescrittiva ma pratica.

E’ riconosciuto, infatti, che già dal sesto mese di gravidanza il feto reagisce agli stimoli sonori e riconosce le voci dei familiari.

Pertanto, possiamo convenire, che non è fuori luogo iniziare ad “impegnarsi” in questo compito a partire da qualche mese prima dell’evento.

Inoltre, già al sesto mese dalla nascita si evidenziano le prime manifestazioni di attenzione congiunta nei confronti degli stimoli esterni.

Non è per mero caso che già a partire dal nono mese il bambino capisce che il libro è un oggetto che si apre e si chiude, con tante pagine che si girano come fanno gli adulti.

Ma cosa ci porta ad insistere di incominciare subito la lettura in bambini piccoli?

Per dare un senso a questo perché non dobbiamo dimenticare che il bambino, non si trova solo in una fase in cui prevale la dipendenza dal genitore, ma prende campo e forma la condivisione, la scoperta, con relativa assimilazione e adattamento dei nuovi schemi logici e linguistici: i due si parlano, si ascoltano, giocano quotidianamente con maggior ricchezza e vivacità .

In tale ottica l’esercizio della lettura concorre all’acquisizione di conoscenze e competenze linguistiche adeguate, che in seguito si manifesteranno in maggiori performance scolastiche.

D’altronde non dimentichiamoci che ai nostri giorni è prevalente la tecnologia che, ahimè, più che favorire massifica l’informazione e la comunicazione.

A riguardo, recenti studi scientifici hanno evidenziato che il cervello del bambino si attiva quando condivide la lettura di un libro con l'adulto, e ne è favorita maggiormente con il supporto di immagini. Viceversa è ridotto dinanzi a uno schermo in cui non è presente nessun tipo di interazione comunicativa.

Ma quali libri scegliere?

Per avvicinare i bambini alla lettura dobbiamo scegliere il libro adatto alla sua età e al suo sviluppo cognitivo.

Un bambino di 7/8 mesi è in grado di seguire l'adulto nella descrizione di un libro fotografico perché ha già imparato a riconoscere e interpretare le espressioni dei volti dei genitori.

Si potranno anche affiancare libri di piccole dimensioni, robusti e maneggevoli adatti sia all’esplorazione tattile che visiva.

Per un bambino di 18 mesi, invece, libri con immagini colorate che ripropongono la sua quotidianeità, ad esempio i momenti della nanna, della pappa,

Man mano che il bambino cresce le figure possono diventare più complesse ed intorno ai 2/3 anni è possibile proporgli delle piccole storie che propongono contenuti emotivi molto significativi.

Nell’ambito di tale percorso è importante che il momento della lettura diventi un'abitudine per il bambino.

Un appuntamento fisso che il bambino desidera e attende.

Pertanto, godiamoci il bello di questi momenti di condivisione, spegnendo per qualche momento tv e cellulari, e ritagliamoci un momento autentico con i nostri piccoli.

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